
Jérémy Hartvick è stato open world designer in Rockstar su Red Dead Redemption 2 e GTA 6 ed è uscito dallo studio nel 2020. Ospite del podcast Kiwi Talkz, ha detto che ai suoi tempi in azienda non si parlava di tagli al personale. Le sue frasi le ha riprese GamesRadar.
"Non ho mai sentito porre la questione se dovessimo ridimensionarci o se potessimo permettercelo. Rockstar può permetterselo", ha raccontato Hartvick. Poi ha aggiunto: "La domanda è se riesci a soddisfare le aspettative, e se non ci riesci allora potresti non durare. A parte questo non è una questione di soldi".
GamesRadar mette queste parole accanto a un periodo pesante per il settore: in questi giorni EA ha chiuso BioWare, mentre Xbox ha tagliato 3.200 posti in tutta la divisione. Per la testata Rockstar ha i conti più tranquilli grazie a GTA 5 e Red Dead Redemption 2, che continuano a vendere. A settembre GTA 5 era ancora tra i cinque giochi digitali più scaricati su PS5 in Europa. A questo si aggiungono le microtransazioni di GTA Online e Red Dead Online.
Hartvick ha lasciato lo studio nel 2020, quindi il suo racconto riguarda gli anni in cui ci lavorava e non la situazione interna di oggi.
Sul perché se n'è andato, Hartvick cita due cose. La prima è personale: viene dall'Europa continentale, viveva in Scozia per lavorare nella sede di Rockstar North a Edimburgo e aveva bisogno di stare più vicino a casa. La seconda è la mole di lavoro, molto intensa.

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