
Strauss Zelnick, CEO di Take-Two, ha parlato dei costi di sviluppo di GTA 6 in un'intervista al Wall Street Journal, ripresa da GameSpot. «È stato costoso e ci è voluto molto tempo», ha detto. Una cifra non c'è: Zelnick non ha detto quanto sia costato il gioco.
Zelnick ha spiegato che la missione di Take-Two è realizzare «il miglior intrattenimento al mondo» e che questo richiede tempo. Ha ammesso che l'approccio dell'azienda a volte costa molto, ma che i conti del gruppo lo permettono. «Se facciamo le cose bene, e non sempre ci riusciamo, il progetto si ripaga e va anche oltre», ha aggiunto. Sul successo commerciale di GTA 6 ha preferito aspettare: «L'arroganza è nemica del successo duraturo». Ha detto di sentirsi molto fiducioso, ma di voler vedere come verrà accolto il gioco, come tutti.
Sull'ultimo rinvio a novembre 2026, Zelnick ha detto che è stato «costoso e scomodo», ma che era la scelta giusta. Ha raccontato anche di aver ricevuto una richiesta simile per un altro progetto di Take-Two, che non ha nominato, e di aver risposto che il gioco sarebbe uscito comunque. «Per fortuna avevo ragione, ma pensate se mi fossi sbagliato», ha detto.
Poi ha parlato delle aziende che rispettano le scadenze a ogni costo. Non ha fatto nomi, ma ha citato un'uscita molto attesa degli ultimi anni che è stata ritirata dopo il lancio perché non funzionava. Il riferimento potrebbe essere Cyberpunk 2077 di CD Projekt Red, ma questa è un'ipotesi di GameSpot. La testata ricorda che il gioco fu tolto dal PlayStation Store.
GameSpot riporta anche una stima di Sensor Tower: GTA 6 potrebbe arrivare a 25 milioni di preacquisti entro il lancio, pari a circa 2 miliardi di dollari di ricavi. Per la testata basterebbero a coprire il costo di sviluppo e gran parte della spesa per il marketing. GTA 6 esce il 19 novembre su PS5 e Xbox Series X|S.

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